Spada, acqua, bacino....
Provo a scendere col centro per sentirlo meglio e all'improvviso arriva uno di quei rari momenti di completezza che a volte sfiori durante la pratica:sento insieme il serpente e la gru, la linea e il cerchio.. L'impugnatura è il bacino, la punta la testa e sulla lama, la colonna, il cuore oscilla fino a trovare la giusta libera posizione fra i due...
domenica 14 settembre 2014
mercoledì 29 gennaio 2014
La donna e la storia taoista
Ad una donna venne dato il compito di scrivere una storia taoista: comincio' a pensarci su e tutto quelle che le veniva alla mente erano storie scritte da altri.
Si disse che il Tao che si può dire non e' il vero Tao, ma sapeva che stava imbrogliando se stessa. Si raccontò che le parole sono solo nasse per catturare i pensieri ma di nuovo non era soddisfatta. C'era chi le storie le aveva scritte e bene e lei non veniva nemmeno un "c'era un....". Tutto già detto, ovvio, non abbastanza bello...
Alzo' gli occhi e guardo' fuori dalla finestra. Mise sul fuoco l'acqua per il te', la verso' sulle piccole foglie che presero vita turbinando nella tazza per poi depositarsi lentamente sul fondo. I suoi pensieri seguirono la stessa strada muovendosi sempre più piano fino a fermarsi.
Vuoto' la tazza assaporando ogni sorso e proprio in fondo trovo' la sua storia: una donna che aveva la testa troppo piena per scrivere una storia taoista ...
Si disse che il Tao che si può dire non e' il vero Tao, ma sapeva che stava imbrogliando se stessa. Si raccontò che le parole sono solo nasse per catturare i pensieri ma di nuovo non era soddisfatta. C'era chi le storie le aveva scritte e bene e lei non veniva nemmeno un "c'era un....". Tutto già detto, ovvio, non abbastanza bello...
Alzo' gli occhi e guardo' fuori dalla finestra. Mise sul fuoco l'acqua per il te', la verso' sulle piccole foglie che presero vita turbinando nella tazza per poi depositarsi lentamente sul fondo. I suoi pensieri seguirono la stessa strada muovendosi sempre più piano fino a fermarsi.
Vuoto' la tazza assaporando ogni sorso e proprio in fondo trovo' la sua storia: una donna che aveva la testa troppo piena per scrivere una storia taoista ...
lunedì 16 settembre 2013
martedì 10 settembre 2013
Forma...
Per chi fa Tai chi la forma e' una sequenza prestabilita di movimenti energetici: la forma "e' " il Tai chi anche se non ne e' l'unica espressione. Ma perché si chiama cosi?
Anche il termine cinese originario lu significa sequenza, forma.
Il senso di sequenza e' chiaro, mentre forma sembra rimandare ad un aspetto diverso, alla "formalita'" del combattimento con le ombre; sembra quasi una forma contrapposta alla sostanza, contenitore rispetto a contenuto.
Ma da qui e' poi facile pensare alla forma che momento per momento da' forma a qualcosa di fluido, lo rende visibile come la sabbia gettata su una superficie trasparente (cit Indiana Jones e il tempio maledetto), e che nello stesso tempo lo incanala, come un recipiente o anche solo un solco con l'acqua .
La forma da' forma all'energia, le permette di manifestarsi, la nutre ed e' a sua volta nutrita dall'energia.
La forma e' il letto di un fiume, l'acqua il chi, la nostra energia, la piccola barca, che la cavalca "senza sforzo" (la barca vuota di Chuang Tze) e sa dove andare, il nostro Yi.
E poi c'è la forma della forma, diversa per ognuno di noi in diversi momenti: la mia forma incerta, gioiosa, scolastica, trattenuta, potente in quei rari momenti che ti danno il sapore di quello che può essere....
domenica 8 settembre 2013
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