martedì 10 settembre 2013

Forma...

   Per chi fa Tai chi la forma e' una sequenza prestabilita di movimenti energetici: la forma "e' " il Tai chi anche se non ne e' l'unica espressione. Ma perché si chiama cosi?
Anche il termine cinese originario lu significa sequenza, forma. 
Il senso di sequenza e' chiaro, mentre forma sembra rimandare ad un aspetto diverso, alla "formalita'" del combattimento con le ombre; sembra quasi una forma contrapposta alla sostanza, contenitore rispetto a contenuto.
 Ma da qui e' poi facile pensare alla forma che momento per momento da' forma a qualcosa di fluido, lo rende visibile come la sabbia gettata su una superficie trasparente (cit Indiana Jones e il tempio maledetto), e che nello stesso tempo lo incanala, come un recipiente o anche solo un solco con l'acqua . 
La forma da' forma all'energia, le permette di manifestarsi, la nutre ed e' a sua volta nutrita dall'energia. 
La forma e' il letto di un fiume, l'acqua  il chi, la nostra energia, la piccola barca, che la cavalca "senza sforzo" (la barca vuota di Chuang Tze) e sa dove andare, il nostro Yi.


E poi c'è la forma della forma, diversa per ognuno di noi  in diversi momenti: la mia forma incerta, gioiosa, scolastica,  trattenuta, potente in quei rari momenti che ti danno il sapore di quello che può essere....

domenica 8 settembre 2013

La vita e' quanto ti accade mentre sei tutto intento a fare altri piani
(John Lennon)

venerdì 2 agosto 2013

La mente e' come un paracadute: funziona se si apre.
(Albert Einstein)

sabato 20 luglio 2013

l'immaginazione non mente...

(G. Bachelard, citato da Stefano Benni)

giovedì 18 luglio 2013

La forma

la forma è il letto di un fiume, 
a volte un rigagnolo, altre volte in piena, 
stagnante, lento, maestoso, inarrestabile...
l'acqua lo segue, 
e può cambiarne il corso
insieme sanno dove andare,
il letto e l'acqua, il fiume...




lunedì 8 luglio 2013

Quando l'Occhio si allenta, perde fuoco,
cento scale di verdi in un giardino,
odori sovrapposti nella pioggia,
suoni e rumori in coro,
uno, tanti, tutto, tanti, uno...
Sto aspettando le voci

domenica 7 luglio 2013

7/11/11 - 7/7/13

la leonessa si stira, 
distende la schiena
in un piacere elastico,
le orecchie morbide, aperte,
gli occhi umidi 
di quello che torna
a salire da dentro,
il muso al vento
che sa di erba,
il ventre caldo di terra: 
la leonessa ritrova la danza